BANDO “FESTIVAL DELL’ARCHITETTURA”

BANDO “FESTIVAL DELL’ARCHITETTURA”, iniziativa volta a promuovere la diffusione tra tutti i cittadini dell’importanza del ruolo dell’architettura contemporanea per il progresso civile, sociale ed economico del Paese.

L’avviso promuove l’architettura contemporanea attraverso manifestazioni culturali per contribuire alla realizzazione di una società sostenibile.Saranno finanziati tre festival da realizzarsi sul territorio nazionale (nord, centro e sud), per un importo complessivo di 240mila euro.

Il programma “FESTIVAL DELL’ARCHITETTURA” è rivolto a enti pubblici e privati, istituzioni culturali e fondazioni con il coinvolgimento di partner e co-finanziatori in compatibilità con le finalità dell’Avviso.

COMPOSTAGGIO DOMESTICO E DI COMUNITA’. ISTANZE ENTRO L’11 GIUGNO ’19

Pubblicato sulla GURS del 12/04/2019 il bando relativo all’Azione 6.1.1 del PO FESR Sicilia dal titolo “Realizzare le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovere fa diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità”, avviso pubblico per la concessione di agevolazioni in favore di Comuni, anche nelle forme associative regolarmente costituite (Ambiti di Raccolta Ottimali), per il sostegno alle attività di compostaggio di prossimità dei rifiuti organici.
Le istanze per i contributi dell’ azione 6.1.1, corredate della prescritta documentazione, andranno presentate a mezzo PEC ai competenti uffici del Dipartimento Acqua e Rifiuti entro l’11 giugno 2019.

L’azione 6.1.1 prevede un contributo finanziario in conto capitale pari al 100% dei costi totali ammissibili.
II contributo concedibile per ciascun Ente beneficiario, non deve superare, indipendentemente dal numero di impianti oggetto dell’istanza i seguenti limiti, parametrati alla dimensione demografica dell’Ente beneficiario:

350.000,00 fino a 5 mila abitanti;
800.000,00 fino a 25 mila abitanti;
1.200.000,00 fino a 100 mila abitanti;
1.500.000,00 oltre 100 mila abitanti.

Il contributo concedibile, per singolo impianto, non può superare l’importo di 220.000,00 con apparecchiature elettromeccaniche (fino a 130 tonnellate) e di 180.000,00 nel caso di impianti statici
(fino a 80 tonnellate).

PANTELLERIA: EDILIZIA POPOLARE AL VIA IL RECUPERO DEI VENTI PROGETTI PRESENTATI.

L’amministrazione comunale di Pantelleria aveva ricevuto notizia da parte dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana, dell’ammissibilità al finanziamento di tutti i 20 edifici di edilizia popolare candidati con il “Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei comuni e degli IACP”, collegato al D.M. 03/10/2018 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato nella G.U.R.I. n. 277 del 28/11/18.”

Con esattezza con il D.D.G. n. 00335 del 15/03/2019 il Comune di Pantelleria ha ottenuto l’inserimento in graduatoria degli interventi progettati dagli uffici del settore Lavori Pubblici per un importo totale di Euro 5.604.439,20.

Il Sindaco Campo non ha nascosto la sua soddisfazione per la notizia ricevuta dai suoi uffici, ricordando che lo scorso 31 Gennaio 2019 con la firma delle venti delibere di giunta di approvazione dei relativi progetti, è stato finalmente avviato il recupero dell’edilizia economica popolare di Pantelleria, ma soprattutto è stata restituita dignità a chi vi abita, soprattutto, rigenerando una grande porzione del tessuto urbano.

finanzi

Ho avuto modo,” ricorda il Sindaco Campo, “di vedere personalmente le condizioni di questi edifici, a seguito dei sopralluoghi congiunti con l’Assessore Mazzonello. Oggi, per noi è realizzare un piccolo sogno, cioè quello di poter riqualificare gran parte degli edifici e soprattutto questo è il risultato del lavoro di squadra, ripeto questa è la dimostrazione che il lavoro paga, le parole meno. Ringrazio di cuore gli uffici ed i tecnici che ci hanno lavorato con costanza e senza lesinare tempo e impegno. Il cambiamento a Pantelleria continua!

Notizia di pochi giorni fa riportata anche dal Giornale di Sicilia nell’edizione del 13 aprile 2019, che annuncia l’avvio di 28 cantieri su 252 finanziati, di cui solo 20 sono quelli finanziati al Comune di Pantelleria.

edilizia popolare

PIANO AMIANTO PANTELLERIA

Pantelleria è tra i sedici comuni siciliani che ha ricevuto il contributo finanziario per aver adempiuto agli obblighi di presentazione del #PianoAmianto.
Con la legge regionale n. 10 del 2014, “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto”, si prevedeva sin da subito la costituzione di un ufficio speciale regionale per la realizzazione della mappatura regionale dell’amianto entro 24 mesi e le relative bonifiche entro 36 mesi dalla sua pubblicazione.
Questa legge fortemente voluta dal #M5S, imponeva ai comuni siciliani di redigere un piano amianto finalizzato al censimento di tutti i siti, edifici, impianti e manufatti contenenti amianto al fine di prevenirne lo smaltimento illecito.
Pantelleria aveva adottato il suo Piano Amianto in ottemperanza alla legge con delibera di giunta n. 159 del 12.08.2016, successivamente, ad un emendamento del M5S tratto da un ddl a prima firma della portavoce Valentina Palmeri all’Ars (l’emendamento approvato nel maggio 2016, salvò la legge n.10/2014 dal diventare lettera morta, permise la riapertura dei termini, che erano già scaduti, per la presentazione dei piani comunali amianto e per le auto-denunce dei cittadini).

“Adesso arriva questo contributo economico dalla Regione siciliana con un decreto della Protezione civile, che ha approvato la graduatoria relativa al bando pubblicato nel luglio scorso, in attuazione alla norma contenuta nella legge di stabilità.
Nel Piano Amianto approvato dal Comune di Pantelleria e, in adempimento all’art. 7 del documento adottato, sulla scorta dei dati già acquisiti e dei siti con presenza di amianto, verrà avviato un programma di interventi di bonifica che prevede la rimozione, il trasporto, lo stoccaggio e il conferimento all’impianto regionale di trasformazione di cui all’art. 14 della L.R. n. 10/2014. Ricordiamoci che questo dopo tantissimi anni è ancora un punto di inizio, dall’accertamento della nocività dell’amianto per la salute dell’uomo. Nel nostro Paese è bandito l’utilizzo a partire dal 1992. La speranza è quella di poter migliorare non solo a parole ma con i fatti il nostro ambiente.”

Ass.re all’Ambiente
Arch. Giuseppe Mazzonello

Pantelleria aderisce al PAESC – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima.

Con la Delibera del Consiglio comunale n.3 del 24/01/2019, approvata all’unanimita’,
su proposta dell’Assessore con delega all’Energia, l’Architetto Giuseppe Mazzonello, il Comune di Pantelleria ha aderito al nuovo PAESC.
L’Assessore nella sua relazione al Consiglio, ha premesso che gia’ il Comune di Pantelleria, aveva aderito al Patto dei Sindaci arrivando ad approvare il PAES con delibera n.03 del 28/01/2015.
La direzione e’ indiscutibilmente quella della produzione sull’isola dell’energia pulita. Pantelleria deve diventare autosufficiente dal punto di vista energetico quindi, sempre piu’ “green”. Questo e’ uno degli obiettivi del programma amministrativo del Sindaco Vincenzo Campo. Lo dimostra l’adesione al nuovo PAESC, che impegnera’ pertanto il Comune di Pantelleria, secondo quanto sancito dal citato documento a:
– raggiungere gli obiettivi fissati dall’U.E. per il 2030, riducendo le emissioni di CO2 nel territorio comunale di almeno il 40%;
– predisporre un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) che includa
un inventario base delle emissioni e indicazioni su come gli obiettivi verranno raggiunti, entro 24 mesi dalla data di esecutività della presente deliberazione consiliare;
– predisporre un rapporto, a cadenza biennale, sullo stato di attuazione del patto dei sindaci e relativo Piano d’Azione, ai fini di una valutazione, monitoraggio e verifica.
Detta nuova adesione e’ stata propedeutica per accedere alla ripartizione dei fondi, di cui al D.D.G. n. 908/2018 dell’Assessorato regionale dell’Energia della Regione Siciliana, finalizzato a sostenere i Comuni nella spesa (in particolare per Pantelleria e’ previsto un contributo di 15.566,00€), per la redazione ed attuazione del PAESC, avvalendosi di un Energy Manager certificato Esperto in Gestione dell’Energia ai sensi della normativa UNI CEI 11339.
Lo strumento del nuovo PAESC – ha detto Mazzonello – ci permetterà di traguardare verso una Pantelleria, nella quale il risparmio e l’efficientamento energetico contribuiranno a migliorare la qualità della nostra vita. Nelle prossime settimane il Consigliere Stefano Scaltriti capogruppo M5S della Commissione “Territorio Zero” convochera’ in audizione la SMEDE che gestisce la produzione di energia distribuita sull’Isola, come da richiesta dello stesso Assessore Mazzonello durante il Consiglio Comunale.

Lavori pubblici – Procedura di somma urgenza che i Sindaci possono utilizzare in caso di calamità naturali.

In circostanze di somma urgenza  o comunque per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità, è possibile disporre l’immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 200.000 euro.

Questo lo prevedeva l’art. 176 del D.P.R. n. 207/2010 (oggi abrogato dal D.Lgs.n. 50/2016), in riferimento ai provvedimenti in casi di somma urgenza che ammettono l’affidamento dei lavori in forma diretta in deroga alle normali procedure previste dalla normativa. Potrebbe dunque verificarsi il caso, che un’amministrazione pubblica possa utilizzare questa procedura anche per la rimozione di situazioni di pericolo, determinate, da situazioni di degrado e di abbondano per un lungo tempo, comunque di conoscenza dell’amministrazione e che avrebbe dovuto ricorrere a interventi programmati di recupero edilizio.

Lo scorso 5 Novembre l’Anci Sicilia nel merito della procedura di somma urgenza ha pubblicato una nota a cura dell’Area Relazioni Internazionali, Sicurezza Diritti e Protezione civile, che chiarisce le procedure disciplinate dall’art. 163 del D.Lgs 50/2016 in caso di calamità naturali per l’esecuzione di lavori o l’acquisizione di beni e servizi.

“Mazzonello risponde a Tp24 sulla nomina di assessore a Pantelleria.”

CS. del 19/06/2018 : “Mazzonello risponde a Tp24 sulla nomina di assessore a Pantelleria.”
 
La testata giornalistica on-line Tp 24 con il suo magnifico redattore oggi sfoggia la sua professionalità editoriale etichettando elegantemente Mazzonello TROMBATO A TRAPANI.
IL TONO UTILIZZATO DAL REDATTORE E’ GRATUITAMENTE OFFENSIVO E LESIVO DELL’ONORE E DELLA PROFESSIONALITA’ DELLO SCRIVENTE. L’articolo è carente di una seria e reale analisi del dato politico. Insomma gratuito, poco pertinente e poco decoroso.
NON SI COMPRENDE POI COSA AVREBBERO FATTO I 5 STELLE E A QUALE SCANDALO SI RIFERISCE CHI HA SCRITTO L’ARTICOLO.
DI BASSO PROFILO L’AFFERMAZIONE SECONDO CUI CHI SCRIVE L’ARTICOLO RITIENE DI AVERE “LA PROVA DI UN’INFLUENZA DEL SENATORE SANTANGELO CHE IMPONE I SUOI PORTABORSE E CERCA DI CONTROLLARE IL PARTITO ORMAI OLTRE TRAPANI…(..)”
LE ILLAZIONI DI CUI IL REDATTORE RITIENE DI DETENERE LE PROVE  VERRANNO SOTTOPOSTE ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA COMPETENTE.
Frattanto  preciso che
conosco il gruppo meetup di Pantelleria da anni. Dopo qualche giorno dalla conclusione delle amministrative che  hanno determinato la mia non elezione a Trapani, il meetup di Pantelleria con  il consenso del neo eletto sindaco M5S di Pantelleria e dei relativi consiglieri, ha organizzato un incontro finalizzato ad ottenere un supporto tecnico nella nuova giunta.
Dopo detto incontro la scelta di accettare la nomina di assessore della giunta, è conseguente alla approvazione unanime  dal gruppo neo eletto al consiglio comunale e dagli stessi attivisti del Meetup locale  di Pantelleria.
Ribadisco, pertanto che non è stato affatto un premio, che non vi è stata nessuna influenza del Senatore Santangelo, nessuna calata dall’alto. Oltretutto, il rapporto di collaborazione con il senatore Santangelo si è interrotto a gennaio 2018. 
Ad oggi sono onorato della nomina di assessore, ma soprattutto perchè posso mettere a disposizione della neo giunta di Pantelleria, le competenze tecniche in mio possesso in quanto architetto e libero professionista da oltre 25 anni.
Sono consapevole che la scelta è ricaduta sulla mia persona poichè il gruppo M5S di Pantelleria riconosce in me, competenza, dedizione, impegno, onestà personale e intellettuale.
Ribadisco ancora che la mia nomina di Assessore è una libera scelta operata dal M5S di Pantelleria, che ringrazio per le attestazioni di stima mostratemi.
 

#CASASICURA

#CasaSicura è la nuova agevolazione fiscale per interventi edilizi antisismici voluta dal Governo nella legge di Bilancio 2017 per consentire un’ampia azione di prevenzione in Italia.

Il cosiddetto “Sismabonus” riguarda costruzioni adibite ad abitazione (prima e seconda casa), ad attività produttive e parti comuni condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, quasi l’intero territorio nazionale.

Per accedere all’agevolazione è necessario classificare il rischio sismico dell’edificio prima e dopo aver effettuato i lavori.

Le spese devono essere sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

I lavori devono essere stati autorizzati dopo il 1° gennaio 2017.

Sarà possibile detrarre nella dichiarazione dei redditi, su un ammontare delle spese non superiore a 96 mila euro, una percentuale variabile dal 50% fino all’85% secondo le tipologie di intervento.

Per info e consulenza

Edilizia sociale a Trapani… esperienze INA-Casa

Quartiere Cappuccinelli di Trapani, un progetto politico ma anche di alta qualità architettonica ed urbanistica, che aveva al centro un’idea di cittadinanza e di solidarietà, gli studi di case per lavoratori INA-Casa.
Al centro di quelle esperienze, ci sono alcuni principi: la progettazione integrale di esterno ed interno, la centralità della distribuzione – che nasce dalle infinite discussioni sulla casa minima – l’importanza dell’integrazione tra casa e servizi per poter parlare di un abitare e non solo… di un posto per dormire, la centralità dello spazio pubblico, dei luoghi di incontro per realizzare davvero un’idea di cittadinanza e non solo di residenza.
Il progetto è quello dell’architetto bolognese Michele Valori, fa parte della mia tesi di laurea.

Da sempre i quartieri sono per i cittadini una risorsa vicina e preziosa in termini di partecipazione e aggregazione sociale e allo stesso tempo dovrebbero rappresentare per l’Amministrazione Comunale uno stimolo importante per la progettazione di interventi mirati a rispondere a piccole e grandi necessità di varia natura.

Il benessere di una comunità passa innanzitutto dal prendersi cura quotidianamente degli spazi che abitiamo e delle persone che ci vivono accanto”.

Questo significa: qualità urbana e sociale.

Rimettiamo i quartieri al centro, affinché non siano periferie.

Giuseppe Mazzonello

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